prestito con riscatto personale

Se cerchiamo su Google “prestito con diritto di riscatto”, la prima informazione che troviamo riguarda il mercato del calcio e il prestito di giocatori tra squadre.

Se cerchiamo su Google “prestito con diritto di riscatto”, la prima informazione che troviamo riguarda il mercato del calcio e il prestito di giocatori tra squadre.

In realtà, il fatto non è così strano come potrebbe sembrare a prima vista, poiché il termine “prestito con diritto di riscatto” è nato inizialmente nel mondo del calcio, ma non è necessariamente legato al calcio.

Nel calcio, il prestito con diritto di riscatto si riferisce alla formula in cui un giocatore viene ceduto in prestito a una squadra per un periodo di tempo prestabilito.

Una volta trascorso il periodo di tempo prestabilito, il giocatore può tornare alla squadra di origine oppure essere riscattato, continuando così a giocare per la squadra per cui era stato inizialmente prestato.

Prestito con diritto di riscatto in ambito finanziario

Cerchiamo di capire insieme cosa si intende invece per prestito con diritto di riscatto in termini finanziari e quali sono le sue caratteristiche.

Il primo punto da notare è che, in termini finanziari, a differenza del calcio, il prestito con diritto di riscatto non è regolamentato o controllato, caratteristica che lo rende uno strumento malleabile che lascia una certa libertà di definizione.

Se questo sia lo svantaggio o, al contrario, sia l’opportunità che presenta per il rimborso, lo lasceremo decidere a voi dopo aver finito di leggere questo articolo che abbiamo dedicato a questo tipo di prestito.

Il prestito con opzione di rimborso, come viene anche chiamato il prestito con diritto di riscatto, viene utilizzato per acquisire e godere immediatamente del bene. Infatti, pagando un interesse che viene corrisposto periodicamente e che si riferisce a un diritto di acquisizione finale. del bene

prestito con riscatto personale

Vendita con pagamenti dilazionati nel tempo

L’elemento chiave del prestito con diritto di rimborso è la possibilità di acquistare un bene a un prezzo determinato da un contratto iniziale.

Questo contratto viene stipulato tra un cliente e una banca con l’opzione di acquisto finale.

Si tratta di fatto di una vendita, con pagamenti dilazionati nel tempo

A differenza dei prestiti al consumo o dei finanziamenti finalizzati, non esiste ancora una normativa che lo disciplini. Per questo motivo, lo strumento viene utilizzato in diverse formule e in diversi ambiti, come ad esempio i leasing con opzione di rimborso.

Unica legge sul prestito con diritto di riscatto

Attualmente, l’unica normativa che fa riferimento al prestito con riscatto è la legge del 4 agosto 2017, la legge 124, che si riferisce al leasing.

Una banca mette a disposizione del cliente un bene richiesto a un prezzo prestabilito, prevedendo una programmazione dei pagamenti nel tempo. Alla scadenza dei pagamenti previsti il bene dovrebbe essere acquistato dal cliente.

Quali soggetti possono usufruire di questa tipologia di prestiti?

Sono molte le tipologie di soggetti che possono ottenere un prestito con diritto di riscatto, si va da persone comuni a imprese o anche associazioni. Ecco un elenco più completo:

  • imprese
  • enti pubblici
  • associazioni
  • professionisti
  • lavoratori autonomi
  • consumatori privati

La finalità del prestito é la più disparata ma in genere si richiede per un immobile dove é declinato come Affitto con diritto di riscatto. Può anche essere utilizzato per comprare un mezzo di trasporto quale una moto, auto, furgone etc. Oppure per dei beni strumentali che servono per il proseguimento o miglioramento dell’attività lavorativa del soggetto stesso.

Prestito con diritto di riscatto: A quali scopi è destinato?

Visti i soggetti che possono avere accesso al prestito con diritto di riscatto e alcune delle finalità, vediamo ora più in dettaglio a quali ulteriori scopi é destinato.

Questo tipo di prestito viene generalmente richiesto per il finanziamento di investimenti o per il bilancio, consente di intraprendere un’acquisizione di una certa entità senza subire perdite sulle proprie riserve.

Il prestito con diritto di rimborso è destinato anche all’acquisto di nuovi beni, anche perché l’opzione di acquisto è un requisito essenziale del contratto.

Le rate possono essere riscosse in un periodo più breve, caratteristica quest’ultima che consente di accelerare l’ammortamento dei beni.

Il processo che porta alla firma del prestito con diritto di riscatto inizia con la valutazione dei beni da finanziare, da parte della banca, e della solidità finanziaria del richiedente.

Quando richiedere un prestito con diritto di riscatto?

Il prestito con diritto o obbligo di rimborso, è generalmente utilizzato per finanziare gli investimenti avendo pronto accesso ai beni. In questo caso le ragioni specifiche per il suo utilizzo non sono descritte nel contesto normativo.

  • Beni immobili: per questo tipo di bene il più delle volte viene richiesto un prestito con obbligo di rimborso in relazione all’acquisto di magazzini industriali o capannoni da parte di un’azienda, in modo da poter accedere immediatamente a questa proprietà e utilizzarla per i propri scopi commerciali, senza attendere il lungo periodo richiesto dal mutuo. Recentemente viene richiesto anche per le abitazioni l’Affitto con riscatto che é relativo ad immobili anche ad uso abitativo.
  • Mezzi di trasporto: Infine, il prestito può essere una soluzione rapida per poter ottenere mezzi di trasporto, come auto, furgoni, ecc…, pagando un certo importo regolare, per poi riacquistare il veicolo alla fine nell’ultima rata.
  • Mezzi industriali e strumentazione per il lavoro: si può decidere di utilizzare questo tipo di finanziamento per l’acquisto di strumentazione, macchinari industriali, beni strumentali e qualsiasi bene che può essere utile a una attività lavorativa.

A chi chiedere il prestito con obbligo o diritto di riscatto?

La formula finanziaria del prestito con diritto di riscatto è raramente utilizzata e trovare banche o istituti di credito che offrano un prestito di questo tipo è difficile. Banche e Società Finanziarie preferiscono proporre al loro cliente l’opzione convenzionale del prestito personale.

E’ possibile stipulare un contratto di credito con diritto di riscatto con chi si occupa della vendita di beni strumentali, mezzi di trasporto o altri beni immobili.

In questi casi, l’azienda produttrice o il proprietario dell’immobile presta un bene, tramite un contratto che prevede pagamenti da effettuarsi ripetutamente per competenza nel tempo.

Con l’ultimo pagamento e gli anticipi iniziali più consistenti a favore di chi ha richiesto il prestito (di solito un’impresa o un libero professionista).

Naturalmente, il mancato pagamento anche di una sola rata può comportare la revoca del bene.

Affitto con riscatto per gli immobili

Questa formula viene utilizzata anche per gli immobili.

In questo caso, si firma un contratto che prevede che la sottrazione dei canoni di locazione pagati nel tempo avvenga nel momento in cui si consuma la vendita.

Si tratta di una alternativa per utilizzare un immobile, pagando l’affitto (detratto poi dal prezzo di acquisto) in attesa di avere la disponibilità per ottenere il mutuo.

Concludendo

Perciò, fatta eccezione per il calcio, i prestiti con diritti o responsabilità di rimborso sono raramente utilizzati.

Vengono preferite altre forme di finanziamento da parte di imprese e ditte individuali o dei singoli consumatori.

Inoltre, il suo scarso utilizzo nel panorama italiano è dovuto all’assenza di leggi che tutelino in modo specifico i prestatori, e quindi i consumatori, rendendolo di fatto per certi aspetti uno strumento meno sicuro, data la mancanza di una disciplina bancaria consolidata.