prestito moto o finanziamento moto per l'acquisto

Come funziona il finanziamento moto?

Come funziona il finanziamento moto?

Qual è la differenza tra prestito e finanziamento?

Stai cercando la risposta a queste domande per poter comprare la moto in serenità con un finanziamento o prestito? Ti spieghiamo tutto in questo articolo e avrai le idee un po’ più chiare per diventare un “centauro” o semplicemente per cambiare la tua moto attuale.

Un prestito per l’acquisto di una moto, sia nuova che usata, non è difficile da trovare in una varietà di soluzioni di finanziamento moto, per l’acquisto di questo mezzo di trasporto, sempre più popolare.

Ma per ottenere il finanziamento moto più conveniente, è necessario conoscere tutte le offerte e confrontarle.

Il finanziamento moto è un tipo di prestito finalizzato all’acquisto specifico di una moto o di uno scooter, sia esso nuovo, usato o a chilometri zero. Questo tipo di prestito personale prevede pagamenti dilazionati sull’acquisto, tramite rate mensili.

finanziamento moto per l'acquisto
Foto da Pixabay

I prestiti per moto sono comunemente disponibili sul mercato, con una durata che va dai 12 mesi ai 60 mesi.

Gli interessi su questi prestiti finalizzati possono essere dei classici due tipi ovvero: a tasso fisso e a tasso variabile.

Gli importi massimi limitati a circa 30.000 euro, che possono coprire fino al 100% del prezzo di acquisto della due ruote che desideri ardentemente.

I tassi di interesse applicati sono solitamente inferiori a quelli dei normali prestiti al consumo, poiché il rimborso del debito è garantito dalla moto, che è un bene mobile registrato e può essere pignorabile.

A chi rivolgersi per un finanziamento moto?

Finanziamento moto direttamente dal concessionario

Trattandosi di un prestito definitivo, può essere offerto direttamente da un concessionario, nell’ambito di un accordo con l’istituto finanziario.

In questo caso, il concessionario, al costo di procurare clienti alla banca, offre il prestito al cliente e gestisce l’intero processo, dalla raccolta dei documenti all’approvazione del prestito.

Una volta approvato il prestito, la società di finanziamento trasferisce l’importo concordato alla concessionaria e il cliente che acquista l’auto effettua i pagamenti rateali secondo un piano di pagamenti concordato.

In questo modo, il cliente non è responsabile dell’importo del prestito per motocicli, poiché questo viene pagato direttamente alla concessionaria: Il richiedente si limita a sottoscrivere il prestito per la moto e a pagare la rata mensile.

Vantaggi e svantaggi del finanziamento diretto dal concessionario

La richiesta di un prestito finanziario attraverso il concessionario presenta vantaggi e svantaggi:

Da un lato, può favorire un maggiore sconto sul prezzo di acquisto, grazie alle commissioni riscosse dal concessionario.

Dall’altro lato, non consente di confrontare i diversi prodotti di finanziamento e, di conseguenza, di scegliere il prestito più conveniente, cioè quello con il TAEG più basso.

Questo perché una concessionaria ha, nella maggior parte dei casi, un unico contratto con un’unica società finanziaria.

acquisto moto con prestito
Foto da Pixabay

Finanziamento moto rivolgendosi a una Banca

In alternativa, il prestito per una moto può essere concordato autonomamente dal cliente con la banca o l’istituto finanziario di sua scelta prima dell’acquisto della moto.

In questo caso, il richiedente riceve un importo concordato dall’istituto di credito sul proprio conto bancario, quindi fornisce il resto del prezzo di acquisto alla concessionaria di motocicli.

La scelta indipendente del prestito consente al richiedente di confrontare più offerte di prestito e di scegliere quella più conveniente, ad esempio quella con un tasso di interesse più basso.

Inoltre, in queste circostanze, il richiedente è libero di utilizzare l’importo ricevuto come prestito, collegando, ad esempio, l’acquisto di una moto alle spese di supporto (trasferimento del titolo, bollo, assicurazione) o ad altre esigenze di cassa della famiglia.

Quali garanzie sono necessarie?

L’ottenimento del prestito moto completo richiede le consuete garanzie previste per il credito al consumo, ovvero la disponibilità di un reddito mensile continuo e affidabile per il rimborso del debito e un buon merito creditizio.

Valutazione dell’affidabilità creditizia

Infatti, anche per i prestiti finalizzati viene effettuato uno screening dei dati nella Centrale rischi. Se doveste avere segnalazioni negative ciò può comportare lungaggini o problemi nell’ottenimento del finanziamento perchè gli istituti finanziari potrebbero rifiutarsi di erogare il prestito.

Spesso, per limitare il rischio di insolvenza, gli istituti finanziari richiedono, come garanzia, un cofirmatario o un garante terzo.

Questa persona funge da garanzia per assicurare che l’operazione del finanziamento vada a buon fine.

Si tratta di un requisito piuttosto comune, a patto che esistano condizioni particolari (come ad esempio che il richiedente abbia un alto livello di esperienza recente o che si tratti di una somma particolarmente elevata).

In questo caso, il mutuatario metterebbe a repentaglio la propria affidabilità creditizia e si troverebbe ad affrontare problemi nella successiva richiesta di credito.

Risoluzione del contratto di finanziamento

Da parte sua, il creditore ha il diritto di risolvere unilateralmente il contratto, anche in caso di mancato pagamento di una sola rata. In tal caso, il cliente sarà tenuto a pagare tutte le spese bancarie e le penali, nonché le spese sostenute dall’istituto per il recupero delle somme dovute, oltre a eventuali penali.

Estinzione anticipata del finanziamento moto

Il cliente può richiedere l’estinzione anticipata del prestito e ha il diritto di rimborsare il capitale non pagato. Tuttavia, può vedersi addebitare una penale, che per legge non può superare l’1% dell’importo del capitale residuo; i termini precisi della penale sono stabiliti nel contratto.

Per valutare l’opportunità di concedere il finanziamento moto, l’Istituto utilizza criteri di punteggio che sono unici per questo tipo di prestito.

Ogni istituto applica le proprie politiche di rischio nella valutazione delle richieste, che si basano sul punteggio di credito del cliente.

Questi dati sono uno strumento che consente all’istituto di mantenere il tasso di insolvenza al di sotto di un determinato livello conveniente alla banca.

prestito moto o finanziamento moto per l'acquisto
Foto da Pixabay

Valutazione del livello di reddito del richiedente il prestito

L’accettazione delle richieste dipende anche dalla valutazione del livello di reddito del richiedente, ovvero della somma di denaro che è in grado di sostenere per il pagamento del prestito.

Di grande importanza è il merito creditizio del cliente, che non ha implicazioni “morali”, ma riguarda la prassi degli istituti di credito di valutare il livello di rischio di ogni richiesta, anche sulla base delle indicazioni fornite dalle centrali rischi (CRIF, SIC, CTC, Cerved, Assilea).

L’alternativa della cessione del quinto

Un’alternativa al prestito automatico potrebbe essere la Cessione del quinto, che richiede che l’istituto di credito fornisca garanzie adeguate, ma consente criteri di valutazione più flessibili.

Il valore di un prestito non dipende solo dall’entità dei pagamenti mensili, ma anche dall’onere totale che deve essere valutato. Tuttavia, non è un compito facile, poiché le voci di spesa di un prestito possono essere molteplici (l’importo erogato, gli interessi, le commissioni accessorie, le eventuali commissioni di pagamento anticipato, i costi assicurativi) e non possono essere facilmente misurate a vista.

Il TAN, o Tasso Nominale Annualizzato, rappresenta un tasso di interesse espresso in percentuale e su base annua, applicato al capitale finanziato (talvolta al netto di eventuali costi assicurativi o commissioni di pre-pagamento). Permette di calcolare, in base all’importo finanziato e alla durata del mutuo, la quota di interessi da pagare al gestore del mutuo. Questa quaota, sommata alla quota capitale, definisce l’importo della rata.

Il TAEG, o tasso percentuale annuo, è una misura del costo totale del finanziamento, espressa come percentuale dei termini nel corso di un anno.

A differenza del TAN, il TAEG include eventuali spese aggiuntive, come quelle di accensione e quelle assicurative, sostenute dal cliente. La legge italiana consente, a determinate condizioni e con una certa discrezionalità, di includere o escludere dal calcolo del TAEG alcune voci, come le commissioni.

Si trovano online molti strumenti di calcolo, dove è possibile calcolare l’importo delle rate mensili e il costo totale degli interessi anche per il tuo finanziamento moto.

Pertanto, è sempre bene tenere d’occhio e stimare i costi complessivi del prestito, oltre che ogni singola voce. Provate a calcolare il TAEG dei finanziamenti moto che avete individuato come interessanti.

Confrontare prestiti di diverse concessionarie o istituti finanziari, in base alle specifiche caratteristiche, può essere utile in modo da individuare facilmente quale sia l’offerta finanziaria migliore.

Un prestito personale per l’acquisto di una moto permette di ottenere un capitale variabile a seconda delle proprie esigenze di spesa. Da rapide stime online, è possibile ottenere un massimo di 30.000/40.000 euro, a seconda dello stipendio di una persona e del piano di rimborso che si intende richiedere.

Le modalità di erogazione del capitale, i calcoli delle rate mensili e i piani di rimborso vengono scelti al momento della sottoscrizione del prestito, con una valutazione del tasso di interesse, che di solito si aggira da un minimo del 4,25% – per i prestiti convenzionati con l’Inpdap – fino all’11% per i prestiti veloci online, senza garanzie.

Attenzione perché i tempi di erogazione del prestito sono variabili a seconda delle garanzie ricevute dalla banca al momento della produzione della documentazione.

Ulteriori domande sul finanziamento moto

Come funziona il finanziamento moto?

I prestiti per l’acquisto di una moto durano tra i 12 e 60 mesi, permettono di ottenere un capitale di circa 30.000 / 40.000 € massimo. Il finanziamento moto é un prestito finalizzato che può richiedere un garante e necessità di una certa affidabilità creditizia da parte del soggetto richiedente.

Qual è la differenza tra prestito e finanziamento?

Si, c’è differenza tra prestito e finanziamento, in particolare è data dal fatto che un prestito personale permette di spendere il capitale ricevuto con libertà. Un finanziamento é vincolato al bene che si vuole comprare, ecco perché per i prestiti per l’acquisto di una moto parliamo di finanziamento moto. In questo caso il prestito é vincolato al motociclo acquistato che come bene può essere anche posto a garanzia del prestito.

Conclusioni

Abbiamo descritto come può esservi utile un finanziamento moto per l’acquisto di uno scooter o motociclo. Potete partire da questi consigli per approfondire l’argomento, trovare e comparare le migliori offerte e stabilire una lista delle migliori per poi valutare la migliore.

Se avete ulteriori domande in merito lasciate un commento e vi risponderemo il prima possibile